La maitresse sta affacciata al balcone
davanti alla tendina,
col volto pallido e anemico, pinto da cerone e talco.
Apre ogni notte il portone della sua casa
di tolleranza seduce i “giovanotti” facendoli
venire sulla carta.
Se tu potessi leccare almeno il lobo della
mia passione, anche il mio coito ti renderebbe immortale.
